Saint-Côme
Domenica siamo partiti di buon mattino per andare a sciare a Saint-Côme, ospiti degli zii di Giulia.
La ridente stazione sciistica si trova poco a nord di Montreal (45° 32 nord) e comunque ancora molto a sud di Torino (45° 4 nord) .. e trattasi di un panettone di neve di altitudine massima 400 metri sul livello del mare, una collina. Data altitudine e latitudine delle piste sciistiche, incomincio a ravvedermi e a capire perchè hanno speso tutto quel tempo alle elementari a spiegarci le particolarità del clima italico, con alpi di sopra a fare da cappello e mar mediterraneo di sotto e intorno a fare da sciarpotto.
Insomma …una strana sensazione (Come direbbe Pelù) [...sciar sul panettone..]..
Il giornaliero non è proprio in regalo (come da noi tra l’altro) però dura fino alle 22.00 :))
Infatti il glorioso stato del Québec produce tutta la sua corrente idroelettricamente il che rende la questione dello spreco di elettricità un dilemma da sofisti più che un emergenza: mah, si, boh, però… tant’è. Le piste sono semplicemente tutte illuminate. punto. La gente fa cena alle 18.30 19.00 e poi va a farsi un altro paio di ore in pista per digerire…
Cmq se volete godervi in diretta un vero spreco di energia e Co2 sintonizzatevi sulla gara in notturna del Qatar che apre il motomondiale domenica… 5,5 milioni di watt (potrei scrivere megawatt ma fa meno effetto) per illuminare la pista del MotoGp… e quelli non usano l’idroelettrico..
Marzo 6, 2008 alle 5:07 pm
bravi ragazzi! vedo che non sprecate tempo e spendete i weekend in gite extracittadine, fate bene, godetevela. certo è che l’idea di una pista su una collina più bassa di superga sembra cosa dell’altro mondo, dove voi in effeti siete.
un abbraccio a tutti e due
hermes