Questo post è stato pubblicato il Marzo 21, 2008 alle 10:29 pm ed è archiviato in Uncategorized. Segui i commenti a questo post con il feed RSS 2.0.
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“The good news is they re gonna have plenty of space for all that snow, the bad news is: we re gonna need it”
fantastica anche “i can’t stand the rain” come colonna sonora del primo video!
Ho appena visto un documentario che descrive l’immenso disagio della tempesta di neve su Montreal. In riferimento ai colossali tralicci dell’alta tensione delle 6 linee elettriche che alimentano la città, si è visto che, come ultima soluzione, intervengono degli elicotteri chiamati dalle aziende che gestiscono l’energia elettrica. Gli equipaggi degli elicotteri, CON LE MANI, scrollano il ghiaccio dai cavi per alleggerirli. – Poniamo che, su ogni traliccio, un dispositivo elettromeccanico a pistoni, alimentato dalle stesse linee e collegato via radio alle centrali operative dlle aziende elettriche, nonché dotato di propri interruttori termici e di opportuna protezione dal freddo, si attivi trasmettendo delle vibrazioni ai cavi appena la situazione meteo presuppone troppo ghiaccio sulle linee, forse si potrebbe evitare il collasso dei tralicci per eccesso di peso. Se quello che scrivo dovesse essere giusto, la città non rimarrebbe senza energia.
Frank
Marzo 22, 2008 alle 4:53 am
“The good news is they re gonna have plenty of space for all that snow, the bad news is: we re gonna need it”
fantastica anche “i can’t stand the rain” come colonna sonora del primo video!
Febbraio 1, 2009 alle 5:04 am
Ho appena visto un documentario che descrive l’immenso disagio della tempesta di neve su Montreal. In riferimento ai colossali tralicci dell’alta tensione delle 6 linee elettriche che alimentano la città, si è visto che, come ultima soluzione, intervengono degli elicotteri chiamati dalle aziende che gestiscono l’energia elettrica. Gli equipaggi degli elicotteri, CON LE MANI, scrollano il ghiaccio dai cavi per alleggerirli. – Poniamo che, su ogni traliccio, un dispositivo elettromeccanico a pistoni, alimentato dalle stesse linee e collegato via radio alle centrali operative dlle aziende elettriche, nonché dotato di propri interruttori termici e di opportuna protezione dal freddo, si attivi trasmettendo delle vibrazioni ai cavi appena la situazione meteo presuppone troppo ghiaccio sulle linee, forse si potrebbe evitare il collasso dei tralicci per eccesso di peso. Se quello che scrivo dovesse essere giusto, la città non rimarrebbe senza energia.
Frank